itinerari solidali
Annotiamoci due date sull’agenda: 21 luglio e 9 agosto, giorni di partenza e di rientro del tour estivo de La Comune on the road, quest’anno in gemellaggio con l’Estate solidale antirazzista dei CSA.
Voi che ci leggete sapete quanto preziosi sono i Comitati Solidali Antirazzisti, forse ne siete anche protagonisti diretti o siete curiosi di conoscere chi ha iniziato a costruirli. La Comune li accompagna da tempo e sarà loro accanto anche quest'estate.
Ci mettiamo “on the road” per far viaggiare lungo la Penisola, con le altre, le pagine di “solidarietà umana contro il razzismo”, fitte delle voci di chi per questo si impegna in comune. Pagine che, al ritorno in redazione, possano avvalersi di un reportage, di un’intervista, di una lettera magari scritta da te che ancora non ci conosci ma con cui potremmo incontrarci strada facendo.
Cominciamo dai preparativi umani ed ideali: ci prepariamo a partire con delle idee, di solidarietà e comunanza e non solo, che si inverano andando incontro a chi, trovandosi a vivere in questo Paese da autoctono o provenendo da luoghi del mondo i più disparati, sente urgere dentro di sé l'attrazione di socievolezza umana tra consimili e intende farla primeggiare sull'inimicizia. Chi giunge qui si aspetta accoglienza umana, chi ci vive può scegliere di esserne interprete.
La Comune “on the road” si propone di incontrare persone così.
Quest’anno il nostro camper punta a sud: a riscontrare fratelli e sorelle immigrate che sono là a lavorare per la stagione, balneare o agricola che sia, a ritrovarci con amici e amiche, a conoscere persone nuove di passaggio o in vacanza.
Terracina, S. Antimo, Rosarno, Serra S. Bruno, Bari, S. Erpidio a Mare sono alcune delle località dove poterci dare appuntamento.
Occhio a tappe e date dell'itinerario: le troverai aggiornate su La Comune on line insieme al “diario di bordo”, così saprai in tempo reale dei nostri spostamenti.
Nel frattempo inizia la campagna abbonamenti 2010: ci apprestiamo a portarvi in loco nuove promozioni vantaggiose. Perché viaggiare “on the road” vuol dire anche inaugurare la nostra conoscenza direttamente per proseguirla in amicizia, numero per numero.














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